Come navigare nel web riducendo pubblicità, cookies e trackers

Se navighi con smartphone o tablet, il sistema più semplice per ridurre pubblicità invasiva, cookies e trackers, consiste nell’installare l’app Firefox Focus. La versione Focus del celebre browser, presenta già impostazioni per il blocco automatico degli annunci pubblicitari e la limitazione di elementi traccianti. In alternativa, soprattutto per navigazione tramite pc, è utile utilizzare Firefox con i seguenti accorgimenti. Al fine di evitare o ridurre i cookies, trackers e registrazione della cronologia della navigazione, nel menu delle preferenze, cliccare su privacy & security ed impostare come da immagini seguenti. Andare nel menu di firefox e cliccare su Privacy & Security. Impostare come da immagini qui sotto: Molto utile contro i trackers, risulta l’impiego dell’add-ons Badger della EFF per limitare il tracciamento. Vedere immagini. Nel menu del browser firefox, cliccare in corrispondenza di Add-ons. Nella barra di ricerca dei componenti aggiuntivi, dovremo scrivere: badger   Una volta individuato, l’add on di[…]

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Fattura elettronica: necessari skill informatici e cyber security

Negli ultimi tempi molti quotidiani e siti web, riportano notizie di numerosi errori ed addirittura frodi informatiche inerenti la fatturazione elettronica [1]. In questo articolo vediamo perché il problema non sia la digitalizzazione, bensì gli scarsi investimenti in cyber security e la mancanza di cultura della sicurezza. La fattura elettronica si inserisce in un trend tecnologico di dematerializzazione che iniziò negli anni ’90 del secolo scorso con la digitalizzazione dei titoli azionari, all’epoca cartacei. Successivamente la posta elettronica certificata (PEC), la firma digitale e la marca temporale hanno permesso la conservazione sostitutiva di svariati tipi di documento. Oggi si parla addirittura di impiegare la blockchain per ottenere data certa. In un saggio del 2001, Kurzweil espose la sua legge dei ritorni accelerati, dimostrando che la crescita della tecnologia non è lineare bensì esponenziale, perché ogni nuova scoperta o invenzione rende possibili altri progressi. Tornare indietro come proposto da una nota[…]

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Come creare prodotti con Woocommerce in WordPress

Grazie al plugin Woocommerce è possibile creare un ecommerce in WordPress. Vediamo come. Per prima cosa è necessario creare una categoria che sarà poi associata ai prodotti. Come da immagine, è necessario compilare almeno il campo ‘Nome’. Chi vuole può arricchire il field ‘Descrizione’ nonché associare una immagine. Conclusi tali task, possiamo salvare cliccando su ‘Aggiungi nuova categoria’ (vedere immagine sottostante). Il passo successivo, come anticipato, concerne la creazione del prodotto. Nel menu ‘Prodotti’, optiamo per ‘Aggiungi nuovo’. In alto metteremo il nome del prodotto, nel text box in basso potremo scrivere i dettagli e, cliccando su ‘Aggiungi media’, inserire una o più immagini nella descrizione. Non dimentichiamo di specificare il prezzo e poi, cliccando su inventario e su spedizione, le relative impostazioni Dettagli della sezione inerente la disponibilità di magazzino, ossia ‘Inventario’.   Copyright: Andrea Gandini – www.dottorgandini.it – Licenza d’uso: E’ possibile ridistribuire i testi presenti nel sito[…]

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smart city

Oggi ho avuto il piacere di parlare di tecnologia e smart city con i componenti dello studio tecnico Eureka Equipe, al fine di individuare delle sinergie e sviluppare idee per i nostri clienti. Ciò è stato fonte di numerose riflessioni delle quali desidero rendere partecipi i lettori del blog. Il termine smart, dal punto di vista della semiotica, è molto ampio e versatile. Abbinato a city, indica spesso tecnologie digitali per interagire coi cittadini o migliorarne sicurezza o sostenibilità. Quando si pensa a smart city, il pensiero corre a sensori, riduzione di emissioni, regolazione del traffico, big data, illuminazione intelligente, ecc. Coniugando l’edilizia con l’informatica, vedo però ulteriori frontiere, come il miglioramento della partecipazione alla vita politica, lo snellimento della burocrazia, la riconversione di aree industriali dismesse o la riqualificazione di quartieri, oppure voucher digitali o addirittura criptomonete parallele per rilanciare l’economia depressa. Pensando al benessere psicofisico e immaginando un[…]

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come recuperare informazioni in rete: osint

OSINT, acronimo di Open Source INTellicence. Ossia come recuperare la maggior quantità possibile di informazioni presenti nel web. Utile per imprenditori, giornalisti, ecc. Quando ci troviamo di fronte ad un nuovo cliente o valutiamo un candidato per un delicato posto di lavoro oppure desideriamo maggiori informazioni su un potenziale socio, non ci possiamo accontentare di ricercarne il nominativo in google e facebook. Esistono molti strumenti per la raccolta dei dati, segue una sintesi. archive.org Permette di risalire a pagine ormai cancellate di siti web o versioni precedenti a modifiche. censys.io www.shodan.io Motori di ricerca che permettono di scandagliare la rete alla ricerca di oggetti connessi in internet: telecamere, smart tv, nas, ecc. NB: è possibile trovare accessi non protetti da password ma ciò non significa che sia legale guardare in casa o in ufficio di altri con le loro webcam. Una riflessione sulla privacy. Search engine come shodan e censys[…]

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